
CIVITANOVA : È stata, molto probabilmente, un bolla di vapori chimici a provocare l’esplosione che ieri ha parzialmente distrutto il magazzino della FAC GB srl di Civitanova, nella zona industriale A. Un mix di esalazioni infiammabili rilasciate lentamente dai prodotti conservati nei locali che hanno saturato l’aria: le alte temperature di questi giorni e le finestre chiuse nella parte bassa dei locali hanno fatto il resto. L’amministratore dell’azienda Fabrizio Bellagamba ha quantificato in parecchie decine di migliaia di euro i danni causati dalla deflagrazione all’edificio. Oggi la FAC riprende la produzione e la vendita dei prodotti, dopo il via libera rilasciato dai tecnici dell’ARPAM che, tuttavia, si riservano di compiere ulteriori accertamenti sui materiali con i quali è stata costruita la copertura del magazzino, per escludere che non sia stato utilizzato l’eternit (amianto).
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